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06.09.2018

news #6 settembre 2018

STAGE “Il SIMBOLISMO DEI TAROCCHI”
Tecniche di lettura e divinazione
stage a cura di Andrea Vitali
20 e 21 ottobre 2018
Serra de’ Conti (AN)

Il festival “l’altra fedora” prosegue sulla “via dei tarocchi”! Riaccogliamo il professor Andrea Vitali dell’associazione Le Tarot, per uno stage di due giorni, in cui sarà possibile avvicinarsi all’universo simbolico dei Tarocchi con un approccio storico-culturale e un metodo di lettura essenziale e coerente perfezionato in oltre trent’anni di studi sull’argomento.

GLI ARGOMENTI DELLO STAGE
– Simbolismo degli Arcani con riferimenti all’iconografia medievale e rinascimentale.
– L’energia del simbolo e le teorie di Carl Gustav Jung.
– Metodi di lettura, interpretazione e divinazione.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

FB laltrafedora
info@laltrafedorafestival.it / 3481217242

Conferma di partecipazione con acconto
Numero limitato di partecipanti


27.07.2018

L’esito espositivo del workshop in “Luxury Packaging”

news #4 luglio 2018

Sono stati due giornate frizzanti, quelle del 13 e del 20 luglio al workshop “Luxury Packaging” nato dalla collaborazione tra il festival e le aziende di Serra de’ Conti, che ha visto giovani creativi artigiani impegnati nell’ideazione e progettazione di 11 prototipi di confezioni di lusso che sono stati esposti al pubblico negli spazi messi a disposizione dell’azienda Goretti.


Qui di seguito vogliamo raccontarvi come si sono svolte le due giornate.

Venerdì 13 luglio: il primo giorno di workshop

La mattina è iniziata verso le 9 e l’aria di luglio preannunciava già una calda giornata estiva. A chi arrivava il panorama regalava un paesaggio tipico di questo periodo: cielo azzurro, morbide colline e meravigliosi campi di girasoli, in molti ne sono rimasti affascinati.
Con questa ispirazione e tanta emozione, i giovani creativi hanno varcato le porte della sede Goretti per una full immersion nel mondo del packaging di lusso.

La prima parte della mattinata prevedeva una breve introduzione al workshop e una spiegazione dei processi di lavoro aziendali. Un momento importante e di grande interesse è stata la visita nel dietro le quinte del reparto di produzione. Grazie alla disponibilità dell’azienda, i partecipanti hanno potuto conoscere meglio un’eccellenza del Made in Italy, vedere dal vivo come funziona, hanno scattate foto, raccolto informazioni e fatto tante domande.  

Tornati dal tour, la seconda parte della mattinata era dedicata allo sviluppo dell’idea di confezione di lusso, partendo da un documento dove scrivere i perché. Lo scopo del workshop, infatti, non era solo realizzare un oggetto di design, ma anche individuare tutte le linee progettuali necessarie per realizzare un progetto efficace, come se dovesse realmente essere venduto sul mercato. Non ci si doveva soffermare soltanto sulla parte estetica ma su tutti gli elementi che caratterizzano un buon prodotto, con un buon packaging.

Tutti i partecipanti sono partiti con grandi idee, sembrava facile, ma forse non così facile! L’entusiasmo era alle stelle fino a quando si sono scontrati con i limiti tecnici. Ecco che l’esperienza insegna, puoi avere l’idea più bella del mondo ma se non è realizzabile resterà un’idea. Triste ma vero.

Imparata la lezione, i giovani creativi non si sono persi d’animo e si sono messi in gioco cercando soluzioni alternative e ridimensionando i progetti.  Ognuno ha scelto il contenuto ideale della confezione, la forma della scatola tra quelle messe a disposizione dall’azienda Emar, i tagli, i materiali e le applicazioni per il rivestimento tra i campionari proposti da Goretti.
A fine giornata hanno consegnato i disegni di 11 progetti pronti per essere realizzati dal personale specializzato dell’azienda.

Cosa è successo nella seconda giornata

Una settimana dopo è ancora venerdì, sono sempre le 9 di mattina e il termometro dell’auto segna 28 gradi. I giovani creativi sono impazienti di vedere le loro creazioni dal vivo, ma dovranno aspettare. La prima parte della giornata era dedicata a un’altra visita, questa volta allo scatolificio Emar. E l’esperienza non ha deluso, rivelandosi un importante momento di formazione.

Tornati alla sede di Goretti, la seconda parte della mattinata e la prima del pomeriggio era dedicata al rivestimento delle confezioni. Armati di pennelli, colla, taglierino e righello i partecipanti si sono buttati nella parte più artigiana del lavoro, tutta improntata sulla manualità e hanno lavorato con cura e precisione ai loro oggetti di design.

Il risultato è stato esposto al pubblico alle 16 e 30 di venerdì 20 luglio negli spazi messi a disposizione da Goretti. Dopo la valutazione di una giuria esperta e composita, che ha scelto i progetti migliori, tre giovani creativi artigiani avranno la possibilità di continuare il percorso lavorativo in azienda con uno stage retribuito.

Così come a l’altra fedora ognuno mette in scena un po’ di sé, così al workshop ognuno ha regalato qualcosa di personale mettendo a disposizione la propria esperienza per arricchire gli altri. Per primi i ragazzi, c’è chi proveniva dall’università di design, chi dal mondo della grafica, chi dall’artigianato puro, chi dall’editoria, chi dall’illustrazione, chi dalla comunicazione. E poi le aziende con il loro know how. Grazie a questa varietà di background, in tutti i lavori c’è anche un pezzetto di quello degli altri.

Gli 11 prototipi sono il risultato del primo esperimento che unisce due aziende solo apparentemente diverse dimostrando come la collaborazione, l’accoglienza e l’apertura possano concretamente trovare spazio tra gli immaginari possibili.

 



news #3 giugno 2018

“Luxury Packaging” è un laboratorio di Upciclyng, un esercizio creativo che aiuta a ripensare la forma e il senso delle cose.

Il Workshop è GRATUITO ed è rivolto a giovani creativi, designer e grafici.


Ogni partecipante creerà il suo packaging che potrà diventare un oggetto di design.

A partire da una base di scatole di cartone, ognuno realizzerà il suo packaging di materiale prezioso. I materiali utilizzati saranno: pelle e tessuti con lavorazioni come tagli laser e applicazioni di borchie e strass.

Com’è nato “Luxury Packaging”
L’idea del workshop è nata dall’incontro de l’altra fedora un Festival diffuso di Arti performative e visive, con due aziende serrane che lavorano per il settore del lusso. Entrambe le realtà hanno qualcosa in comune: da un lato il festival propone una rilettura aperta di uno spazio privato, come la casa, che si fa luogo domestico di rappresentazione e dove ognuno mette in gioco un po’ di sé, dall’altro il workshop accoglie la rappresentazione pratica di questa visione e guarda agli immaginari possibili, aprendo le porte delle aziende, intese come luoghi privati, a giovani artigiani e li invita a ripensare creativamente oggetti di design.


Chi sono le aziende

Goretti
Produce applicazioni e accessori moda su misura unendo processi industriali e cura artigianale. È un’azienda all’avanguardia nella sperimentazione con la stampa 3D ed è dotata di nuovi macchinari per il taglio laser e ad acqua. L’azienda metterà a disposizione le applicazioni che i creativi useranno per personalizzare il packaging. I partecipanti avranno anche la possibilità di visitare l’azienda, vedere come lavora e utilizzare metodi e tecnologie che mette a disposizione.

Sito web: http://www.goretti.it

Emar in collaborazione con MICAMA
È uno scatolificio di Serra de’ Conti specializzato nella produzione di scatole ricoperte, fustellate, litografate e in microonda.  Quello che crea non sono semplici contenitori, sono oggetti di comunicazione che racchiudono un prodotto e ne sottolineano l’unicità.
L’azienda metterà a disposizione le scatole in formati standard che i partecipanti al workshop potranno reinterpretare.

Sito web: http://www.scatolificioemar.com


Chi terrà il workshop

Chiara Pierucci, graphic designer e artigiana, vive e lavora a Pesaro, nelle Marche. Dopo anni di esperienza in grandi aziende, nel 2014 decide di mettersi in proprio. Apre così un suo spazio creativo che rappresenta anche il marchio dei suoi prodotti: KEI KEI STUDIO. Le sue creazioni, uniche e originali, fatte rigorosamente a mano con carta e tessuti, sono apprezzate in ambito nazionale e vengono distribuite in realtà selezionate su tutta la penisola. In particolare si possono trovare in alcuni bookshop museali come quelli della Triennale, del MUDEC e di Palazzo Reale a Milano, alla GAM di Torino, o in negozi come la Rinascente, Entratalibera, Brandstorming, Cargo e High-Tech a Milano.
Prima di fondare KEI KEI STUDIO, Chiara si è sempre occupata di direzione creativa e progettazione, lavorando come product developer per marchi tra cui Janet&Janet, Fabriano Boutique e Fabriano Cartiere. All’interno del Gruppo Fedrigoni Spa ha seguito personalmente progetti B2B sviluppati con clienti come il Teatro La Scala, Armani casa, Kulturgut, la Casa Reale Svedese, Noemalife, Waterstones, Laterza e molti altri. Ha collaborato e collabora ancora con note realtà della grafica, dell’illustrazione e del design. In particolare il progetto KEI KEI STUDIO + ELIANA LORENA MILANO è stato presentato nel 2015 allíinterno del corso di Dimensione Espressivo-Sensoriale dei Materiali per il Design al Politecnico di Milano.
Conduce workshop dedicati alla carta e alla legatoria, arte che considera “un’esperienza sensoriale, un modo per rendere le mani libere di immaginare attraverso la consapevolezza del saper fare”.


Programma

Prima giornata: venerdì 13 LUGLIO

Visita presso l’azienda Goretti, spiegazione del progetto, supervisione del materiale e tecniche utilizzabili.
Inizio progettazione del packaging tramite disegno o programmi di progettazione.

Dal 13 luglio al 20 luglio i tecnici dell’azienda realizzeranno materialmente i progetti.

Seconda giornata: venerdì 20 LUGLIO

Finissaggio del lavoro, ultimi ritocchi, eventuali modifiche.
Gli stessi partecipanti saranno coinvolti nella presentazione e nella preparazione espositiva dei propri progetti.
Nell’ultima parte della giornata ci sarà l’apertura al pubblico che sarà invitato sia dai partecipanti sia dall’azienda stessa per visionare l’esposizione.

Info e contatti.
Per tutte le info contattare Chiara Pierucci a info@keikeistudio.it

chi siamo

CHI SIAMO

L’altra fedora è nata da un incontro fra donne. È capitato così, con naturalezza. Domani chissà…
Ci siamo ritrovate insieme nel desiderio di dare spazio al nostro immaginario di Bellezza e Poesia, di costruire qualcosa che rimettesse in comunicazione la sfera intima e personale con quella collettiva e condivisa. Avevamo bisogno di far incontrare quella speciale qualità di relazione che si attiva con le poche persone care che ognuno di noi sceglie, a quella speciale qualità di presenza che sorge nell’esperienza artistica individuale. Bisogno di moltiplicare le visioni poetiche e le occasioni di contatto, apertura all’Altro, gentilezza, reciprocità, meraviglia, fiducia.  

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territorio

TERRITORIO

C’è qualcosa di affascinante e indicibile nel territorio in cui è nata l’altra fedora, festa degli immaginari possibili, festival diffuso tra i giardini privati che s’aprono al pubblico. C’è una bellezza inafferrabile come l’acqua che scorre plasmando le due valli fluviali tra cui poggia Serra de’ Conti: quella dell’Esino e quella del Misa.
Da una parte l’Esino del Verdicchio, dall’altra il Misa di colture antiche.

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manifesto

MANIFESTO POETICO

Pensieri Fedoriani

La casa è il luogo intimo e abituale dello stare insieme.
Il confine di una casa è un luogo limitato dove si sperimenta la dimensione della prossimità.
In un luogo non teatrale si rompe la barriera tra lo spettatore e l’attore.

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