news

14 Giugno 2019

“Manifesto Artigiano” il workshop per creativi che unisce arte e territorio in mostra a Serra de’ Conti


Dalla collaborazione con l’altra fedora,  Metaterra e l’azienda Goretti, prende vita il progetto “Manifesto Artigiano”.

Giovedì 29 e venerdì 30 Goretti ha ospitato una nuova dinamica formativa. In questa occasione ci siamo messe in gioco, insieme ai partecipanti, per affrontare una sfida creativa: progettare un manifesto artistico, da realizzare con i materiali messi a disposizione dall’azienda. Lo scopo era quello di raccontare con un messaggio visivo le connessioni tra Serra de’ Conti e l’azienda utilizzando il linguaggio artistico del manifesto.

Il Workshop

La prima giornata del workshop era dedicata alla raccolta delle suggestioni. Claudia Gentili, ha curato questa prima parte esperenziale, guidando i partecipanti alla ricerca di dettagli evocativi durante la visita del centro di Serra de’ Conti e del Museo delle Arti Monastiche.
Ognuno ha osservato e ascoltato ciò che il paese racconta attraverso gli oggetti, i suoni, le parole che riverberano in questi luoghi. Questa prima parte prevedeva anche un tour in azienda,  guidata dal team di Goretti.

Raccolte le suggestioni, siamo rimasti in azienda per continuare il lavoro sulle parole. Ognuno ha attivato un processo di libere associazioni grazie ad alcuni esercizi ludici e creativi.

Nella seconda parte della giornata abbiamo lavorato sul messaggio e Valentina Pucci ha guidato i creativi nel percorso di sintesi, iniziato con le suggestioni. Dopo un’introduzione alla storia del manifesto, per capirne le logiche e il contesto, i partecipanti hanno pensato a un messaggio da veicolare a partire dalle parole trovate.

La seconda giornata l’abbiamo dedicata alla comunicazione visiva. Chiara Pierucci ha introdotto i concetti base della progettazione e presentato i materiali con i quali realizzare i manifesti. In questa fase i partecipanti hanno dato vita al messaggio e progettato graficamente i manifesti utilizzando programmi di grafica, ma anche fogli, matite e colori.

I progetti sono stati poi girati alle mani esperte dei modellisti e degli artigiani Goretti che lo hanno realizzato direttamente in azienda.

Manifesto Artigiano – La Mostra

L’esito espositivo sarà presentato in occasione dell’evento site-specific venerdì 14 giugno fino a domenica 23, presso Osteria 101 a Serra de’ Conti.


Le docenti

Valentina Pucci: copywriter e social media manager, si occupa di progetti di comunicazione e web marketing per liberi professionisti e PMI.

Claudia Gioia Gentili: attiva nel teatro scuola e teatro sociale, conduce laboratori espressivi e trasmette danze popolari internazionali a bambini e adulti. Propone letture animate e reading musicali. Scrive per diversi soggetti (festival e creativi). Ha pubblicato un romanzo e alcune poesie. Canta in formazioni di repertorio popolare e folk internazionale da ascolto e da ballo.

Chiara Pierucci: graphic, paper e product designer. Nel 2014 fonda KEI KEI STUDIO, luogo di incontro tra comunicazione visiva ed esperienze sensoriali fatte di carta e tessuti. Per prepararsi si è sempre occupata di direzione creativa e progettazione in alcune grandi aziende.

19 Febbraio 2019

Il 2019 per l’altra fedora è l’anno di Bestiario, Disobbedienza, Tribù

Quest’anno l’altra fedora orienta l’antenna della riflessione domestico-artistica sul BESTIARIO contemporaneo.  Ci faremo guidare da questa esplorazione.

Passeremo in rassegna – e per questo cambiamo abito, indossando i panni appunto di una rassegna distesa lungo tutto l’arco dell’anno – le manifestazioni dell’“animale umano”. Reali e immaginate. Attuali e passate. Storiche e visionarie. Ci divertiremo ad aggiornare – a modo nostro, senza pretesa di completezza o verità – le antiche raccolte di exempla.

L’essere umano sta cambiando. Come? Quanto? È una mutazione antropologica di scala mondiale che fa paura. Incertezze, incomprensioni, assurdità, interferenze, novità a cui facciamo resistenza.

Qualcuno si adatta, qualcuno no. Ma adattarsi a cosa esattamente?

Qualcuno sceglie la DISOBBEDIENZA a risposte imposte. Ma quale tipo di disobbedienza? A cosa?

Qualcuno sceglie di concentrarsi nella sua dimensione locale. Ma dov’è il limite tra locale e tribale? Chi sono e dove vanno, cosa portano, le nuove TRIBÙ? È un moto di chiusura o apertura personale/sociale?

Anche in questa edizione, l’altra fedora sceglie tre orizzonti immaginari per indagare “la” domanda esistenziale dell’essere umano: Chi sono?

Attraverso l’arte e la prossimità, la poesia, la bellezza, l’incontro in una dimensione intima e privata capace di aprirsi al pubblico, all’Altro.

Il 2019 per l’altra fedora è l’anno di Bestiario, Disobbedienza, Tribù.

Resta aggiornato sui prossimi eventi, seguici su facebook!

30 Gennaio 2019

CALL: l’altra fedora cerca casa!

Apri la tua casa, fai spazio agli Immaginari Artistici! Partecipa a l’altra fedora.

Potrai disegnare con noi uno degli appuntamenti della rassegna annuale di linguaggi artistici contemporanei, ospitando performance di danza, musica, teatro, incontri, serate con spettacoli, narrazioni, giardino delle arti, cene teatrali, installazioni, presentazioni, concerti, interventi site specific, esposizioni, momenti interattivi, assaggi enogastronomici ecc.

Proponi anche tu! Siamo aperti anche ai tuoi Immaginari Artistici! Cosa vorresti ospitare a casa tua?

Chiudi gli occhi e immagina. Di trasformare per qualche ora il tuo spazio domestico quotidiano in uno scenario di incanti. Di renderlo ancora più bello attraverso lo sguardo delle Arti. Di creare occasioni di incontro speciali, sorprendendo persone care e nuovi amici. Di aprire la tua casa alle magie degli Immaginari Artistici possibili!  

Immagina di ospitare artisti e forme d’arte vivendoli da vicino, occhi negli occhi. Di poter restare a parlare direttamente con l’artista che ti ha fatto emozionare, magari sorseggiando insieme un bicchiere di buon vino marchigiano. Di seminare ricordi e racconti extra-ordinari nei luoghi che vivi ogni giorno. E adesso apri gli occhi. L’immaginazione può diventare realtà!

Come candidarti

Per ospitare gli eventi de l’altra fedora e avere tutti i dettagli, puoi inviarci la tua candidatura a info@laltrafedorafestival.it indicando le generalità del referente e un contatto telefonico, la località dove si trova la casa o l’ambiente privato che vuoi aprire, la tipologia di spazi messi a disposizione (indicazioni di metratura e caratteristiche), eventuali date.

Requisiti per aderire 

Al padrone di casa de l’altra fedora piace ricevere gente in casa, è sensibile alla bellezza in tutte le sue forme, si tuffa se c’è da mettersi in gioco ed è entusiasta all’idea di dar vita a qualcosa di extra-ordinario, intimamente inclusivo ed esclusivo allo stesso tempo.

La casa che cerchiamo ideale si trova nelle Marche. E’ dotata di spazi accoglienti e grandi abbastanza da ospitare agevolmente l’allestimento scelto e almeno una ventina/trentina di persone se si tratta di interni, oppure diverse decine se si tratta di esterni (giardino, prato, aia, orto, vigna, frutteto, area verde, parco, ecc…).
Sono sufficienti una stanza/un ambiente per l’allestimento e un bagno. Meglio ancora se c’è la possibilità di uso cucina. In base agli spazi disponibili, l’Ospite riceverà delle proposte di spettacoli.

Come si svolge un evento de l’altra fedora

Gli eventi de l’altra fedora seguono format mutevoli. Quello che non cambia sono lo spirito dell’accoglienza, dell’ospitalità domestica, la voglia di condividere un momento artistico in modo raccolto e diretto.

Ogni anno, la scelta degli spettacoli è dettata da temi o sottotematiche considerate “sensibili” rispetto ai tempi che stiamo vivendo, oltre che dalla scelta delle case che ospitano gli appuntamenti.    

I partecipanti vengono informati e invitati attraverso diversi canali (web, social, sms ecc…), per lo più passaparola tra fedelissimi del festival-rassegna, amici, conoscenti e anche attraverso una lista di invitati che l’Ospite può fornire. L’indirizzo della casa ospitale resta privato fino al momento dell’evento. La prenotazione è obbligatoria. E’ previsto un contributo all’ingresso per spese organizzative e artistiche.

I partecipanti raggiungono il luogo privato stabilito, in un orario definito. L’appuntamento prevede un momento conviviale disteso e informale in cui ci si conosce, vengono presentati i padroni di casa, il programma artistico, i prodotti del territorio scelti in degustazione. Dopo il riscaldamento a buffet, ha inizio la parte artistica programmata, con spettacoli, installazioni, performance site specific dislocati in base agli spazi.

Nota bene

L’adesione alla rassegna non comporta oneri economici per il padrone di casa ed è a titolo volontario, ovvero l’altra fedora si assume l’impegno di spese di organizzazione, accoglienza e allestimento spazio e buffet con propri volontari, oltre che la copertura delle spese artistiche. La scelta della casa come luogo per ospitare una data della rassegna verrà comunicata all’Ospite direttamente al contatto fornito al momento dell’iscrizione.

6 Settembre 2018

STAGE "Il SIMBOLISMO DEI TAROCCHI"

Tecniche di lettura e divinazione
stage a cura di Andrea Vitali
20 e 21 ottobre 2018
Serra de’ Conti (AN)

Il festival “l’altra fedora” prosegue sulla “via dei tarocchi”! Riaccogliamo il professor Andrea Vitali dell’associazione Le Tarot, per uno stage di due giorni, in cui sarà possibile avvicinarsi all’universo simbolico dei Tarocchi con un approccio storico-culturale e un metodo di lettura essenziale e coerente perfezionato in oltre trent’anni di studi sull’argomento.

GLI ARGOMENTI DELLO STAGE
– Simbolismo degli Arcani con riferimenti all’iconografia medievale e rinascimentale.
– L’energia del simbolo e le teorie di Carl Gustav Jung.
– Metodi di lettura, interpretazione e divinazione.

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

FB laltrafedora
info@laltrafedorafestival.it / 3481217242

Conferma di partecipazione con acconto
Numero limitato di partecipanti

27 Luglio 2018

L’esito espositivo del workshop in “Luxury Packaging”

Sono stati due giornate frizzanti, quelle del 13 e del 20 luglio al workshop “Luxury Packaging” nato dalla collaborazione tra il festival e le aziende di Serra de’ Conti, che ha visto giovani creativi artigiani impegnati nell’ideazione e progettazione di 11 prototipi di confezioni di lusso che sono stati esposti al pubblico negli spazi messi a disposizione dell’azienda Goretti.

Qui di seguito vogliamo raccontarvi come si sono svolte le due giornate.

Venerdì 13 luglio: il primo giorno di workshop

La mattina è iniziata verso le 9 e l’aria di luglio preannunciava già una calda giornata estiva. A chi arrivava il panorama regalava un paesaggio tipico di questo periodo: cielo azzurro, morbide colline e meravigliosi campi di girasoli, in molti ne sono rimasti affascinati.
Con questa ispirazione e tanta emozione, i giovani creativi hanno varcato le porte della sede Goretti per una full immersion nel mondo del packaging di lusso.

La prima parte della mattinata prevedeva una breve introduzione al workshop e una spiegazione dei processi di lavoro aziendali. Un momento importante e di grande interesse è stata la visita nel dietro le quinte del reparto di produzione. Grazie alla disponibilità dell’azienda, i partecipanti hanno potuto conoscere meglio un’eccellenza del Made in Italy, vedere dal vivo come funziona, hanno scattate foto, raccolto informazioni e fatto tante domande.  

Tornati dal tour, la seconda parte della mattinata era dedicata allo sviluppo dell’idea di confezione di lusso, partendo da un documento dove scrivere i perché. Lo scopo del workshop, infatti, non era solo realizzare un oggetto di design, ma anche individuare tutte le linee progettuali necessarie per realizzare un progetto efficace, come se dovesse realmente essere venduto sul mercato. Non ci si doveva soffermare soltanto sulla parte estetica ma su tutti gli elementi che caratterizzano un buon prodotto, con un buon packaging.

Tutti i partecipanti sono partiti con grandi idee, sembrava facile, ma forse non così facile! L’entusiasmo era alle stelle fino a quando si sono scontrati con i limiti tecnici. Ecco che l’esperienza insegna, puoi avere l’idea più bella del mondo ma se non è realizzabile resterà un’idea. Triste ma vero.

Imparata la lezione, i giovani creativi non si sono persi d’animo e si sono messi in gioco cercando soluzioni alternative e ridimensionando i progetti.  Ognuno ha scelto il contenuto ideale della confezione, la forma della scatola tra quelle messe a disposizione dall’azienda Emar, i tagli, i materiali e le applicazioni per il rivestimento tra i campionari proposti da Goretti.
A fine giornata hanno consegnato i disegni di 11 progetti pronti per essere realizzati dal personale specializzato dell’azienda.

Cosa è successo nella seconda giornata

Una settimana dopo è ancora venerdì, sono sempre le 9 di mattina e il termometro dell’auto segna 28 gradi. I giovani creativi sono impazienti di vedere le loro creazioni dal vivo, ma dovranno aspettare. La prima parte della giornata era dedicata a un’altra visita, questa volta allo scatolificio Emar. E l’esperienza non ha deluso, rivelandosi un importante momento di formazione.

Tornati alla sede di Goretti, la seconda parte della mattinata e la prima del pomeriggio era dedicata al rivestimento delle confezioni. Armati di pennelli, colla, taglierino e righello i partecipanti si sono buttati nella parte più artigiana del lavoro, tutta improntata sulla manualità e hanno lavorato con cura e precisione ai loro oggetti di design.

Il risultato è stato esposto al pubblico alle 16 e 30 di venerdì 20 luglio negli spazi messi a disposizione da Goretti. Dopo la valutazione di una giuria esperta e composita, che ha scelto i progetti migliori, tre giovani creativi artigiani avranno la possibilità di continuare il percorso lavorativo in azienda con uno stage retribuito.

Così come a l’altra fedora ognuno mette in scena un po’ di sé, così al workshop ognuno ha regalato qualcosa di personale mettendo a disposizione la propria esperienza per arricchire gli altri. Per primi i ragazzi, c’è chi proveniva dall’università di design, chi dal mondo della grafica, chi dall’artigianato puro, chi dall’editoria, chi dall’illustrazione, chi dalla comunicazione. E poi le aziende con il loro know how. Grazie a questa varietà di background, in tutti i lavori c’è anche un pezzetto di quello degli altri.

Gli 11 prototipi sono il risultato del primo esperimento che unisce due aziende solo apparentemente diverse dimostrando come la collaborazione, l’accoglienza e l’apertura possano concretamente trovare spazio tra gli immaginari possibili.

news #3 giugno 2018

“Luxury Packaging” è un laboratorio di Upciclyng, un esercizio creativo che aiuta a ripensare la forma e il senso delle cose.

Il Workshop è GRATUITO ed è rivolto a giovani creativi, designer e grafici.

Ogni partecipante creerà il suo packaging che potrà diventare un oggetto di design.

A partire da una base di scatole di cartone, ognuno realizzerà il suo packaging di materiale prezioso. I materiali utilizzati saranno: pelle e tessuti con lavorazioni come tagli laser e applicazioni di borchie e strass.

Com’è nato “Luxury Packaging”
L’idea del workshop è nata dall’incontro de l’altra fedora un Festival diffuso di Arti performative e visive, con due aziende serrane che lavorano per il settore del lusso. Entrambe le realtà hanno qualcosa in comune: da un lato il festival propone una rilettura aperta di uno spazio privato, come la casa, che si fa luogo domestico di rappresentazione e dove ognuno mette in gioco un po’ di sé, dall’altro il workshop accoglie la rappresentazione pratica di questa visione e guarda agli immaginari possibili, aprendo le porte delle aziende, intese come luoghi privati, a giovani artigiani e li invita a ripensare creativamente oggetti di design.

Chi sono le aziende

Goretti
Produce applicazioni e accessori moda su misura unendo processi industriali e cura artigianale. È un’azienda all’avanguardia nella sperimentazione con la stampa 3D ed è dotata di nuovi macchinari per il taglio laser e ad acqua. L’azienda metterà a disposizione le applicazioni che i creativi useranno per personalizzare il packaging. I partecipanti avranno anche la possibilità di visitare l’azienda, vedere come lavora e utilizzare metodi e tecnologie che mette a disposizione.

Sito web: http://www.goretti.it

Emar in collaborazione con MICAMA
È uno scatolificio di Serra de’ Conti specializzato nella produzione di scatole ricoperte, fustellate, litografate e in microonda.  Quello che crea non sono semplici contenitori, sono oggetti di comunicazione che racchiudono un prodotto e ne sottolineano l’unicità.
L’azienda metterà a disposizione le scatole in formati standard che i partecipanti al workshop potranno reinterpretare.

Sito web: http://www.scatolificioemar.com

Chi terrà il workshop

Chiara Pierucci, graphic designer e artigiana, vive e lavora a Pesaro, nelle Marche. Dopo anni di esperienza in grandi aziende, nel 2014 decide di mettersi in proprio. Apre così un suo spazio creativo che rappresenta anche il marchio dei suoi prodotti: KEI KEI STUDIO. Le sue creazioni, uniche e originali, fatte rigorosamente a mano con carta e tessuti, sono apprezzate in ambito nazionale e vengono distribuite in realtà selezionate su tutta la penisola. In particolare si possono trovare in alcuni bookshop museali come quelli della Triennale, del MUDEC e di Palazzo Reale a Milano, alla GAM di Torino, o in negozi come la Rinascente, Entratalibera, Brandstorming, Cargo e High-Tech a Milano.
Prima di fondare KEI KEI STUDIO, Chiara si è sempre occupata di direzione creativa e progettazione, lavorando come product developer per marchi tra cui Janet&Janet, Fabriano Boutique e Fabriano Cartiere. All’interno del Gruppo Fedrigoni Spa ha seguito personalmente progetti B2B sviluppati con clienti come il Teatro La Scala, Armani casa, Kulturgut, la Casa Reale Svedese, Noemalife, Waterstones, Laterza e molti altri. Ha collaborato e collabora ancora con note realtà della grafica, dell’illustrazione e del design. In particolare il progetto KEI KEI STUDIO + ELIANA LORENA MILANO è stato presentato nel 2015 allíinterno del corso di Dimensione Espressivo-Sensoriale dei Materiali per il Design al Politecnico di Milano.
Conduce workshop dedicati alla carta e alla legatoria, arte che considera “un’esperienza sensoriale, un modo per rendere le mani libere di immaginare attraverso la consapevolezza del saper fare”.

Programma

Prima giornata: venerdì 13 LUGLIO

Visita presso l’azienda Goretti, spiegazione del progetto, supervisione del materiale e tecniche utilizzabili.
Inizio progettazione del packaging tramite disegno o programmi di progettazione.

Dal 13 luglio al 20 luglio i tecnici dell’azienda realizzeranno materialmente i progetti.

Seconda giornata: venerdì 20 LUGLIO

Finissaggio del lavoro, ultimi ritocchi, eventuali modifiche.
Gli stessi partecipanti saranno coinvolti nella presentazione e nella preparazione espositiva dei propri progetti.
Nell’ultima parte della giornata ci sarà l’apertura al pubblico che sarà invitato sia dai partecipanti sia dall’azienda stessa per visionare l’esposizione.

Info e contatti.
Per tutte le info contattare Chiara Pierucci a info@keikeistudio.it