home > protagonisti > Denis Campitelli

Denis Campitelli

Attore e autore, Denis Campitelli si forma inizialmente nella “Bottega del Teatro” di Franco Mescolini, per poi approfondire con grandi rappresentanti delle scene attoriali tra cui Piera degli Esposti, Mariano Rigillo, Roberto Guicciardini, Giovanni Balzaretti e il Teatro Agricolo.

Apprende l’arte della “maschera”, il teatro di strada, la tecnica dei trampoli in scena. Dal 2009 collabora con il Teatro Due Mondi e con il Teatro Patalò. Nel 2015 nasce il Teatro Zigoia con cui crea diversi spettacoli. Dalla passione per la lingua della sua terra, il romagnolo, intraprende la strada come autore. Scrive diversi spettacoli di successo: “La Rumagna l’è fata”, “Barba e Capelli” sostenuto dal Mibact, regione Emilia-Romagna; “Caruzìr”, svolto all’interno di una carrozzeria; “Il primo Secondo” sulla vita di un Casadei; “Ultima Fermata”, monologo viaggiante all’interno di uno scuolabus. Ha all’attivo anche diverse partecipazioni televisive e cinematografiche tra cui “Una casa nel cuore” con Cristiana Capotondi, “Tempo instabile con probabili schiarite” con Luca Zingaretti, Carolina Crescentini e John Turturro; “LORO” di Paolo Sorrentino.

“A trebbo con Shakespeare”

Teatro di narrazione

“Trebbo” deriva della parola dialettale “Trebb”, che significa incontro, ritrovo, veglia con amici. In Romagna, fino a qualche anno fa, questi incontri avvenivano nelle stalle dove, nelle lunghe e gelide notti d’inverno, uomini, donne e bambini si trovavano per raccontarsi storie attorno al lume di una lanterna. Sembra che le storie più raccontate, divertenti e inquietanti allo stesso tempo, fossero quelle in cui si parlava di spiriti. La gente era convinta che di notte si potesse “vedere” e “sentire”… Ed ecco che oggi, nel ristrutturare una vecchia casa colonica, proprio in un anfratto del muro della stalla, viene ritrovato un vecchio manoscritto. È Teatro, racconta di spiriti che si chiamano Amleto, Romeo e Giulietta, Otello… È William Shakespeare, riscritto da poveri contadini, rigorosamente in dialetto. Il testo è opera dello stesso attore Denis Campitelli.

Confluenze

Confluenze da più di vent’anni è attenta alla ricerca culturale, alla valorizzazione del territorio e dei sui talenti, alla qualità del cibo come identità e sperimentazione, in poche parole, cultura. Negli ultimi tempi ha incrociato le idee e la passione de L’altra Fedora. Ne sono nate due collaborazioni, per i corti erotici di “Notturno boudoir” e per la serata sulla leggerezza proponendo  sia una casa che di per sé  è già luogo d’arte e accoglienza e un menu vegetariano, nelle premesse leggero ma gustoso.

continua a leggere

Claudia Gentili

Cresciuta in ambiente meticcio e poliglotta, Claudia Gentili si appassiona presto alla dimensione sonora del mondo e all’impresa del “dare voce”. Lo fa attraverso la scrittura (giornalistica e creativa), integrando poi il canto, la narrazione, il teatro, la danza (popolare/di tradizione e sensibile).

continua a leggere

Roberto Mercadini

Nato a Cesena, Roberto Mercadini è poeta, monologhista, narratore. Con oltre 150 date all’anno, porta in giro per la Romagna e per il resto d’Italia i suoi spettacoli di narrazione e i suoi monologhi poetici.

continua a leggere

Andrea Vitali

Riconosciuto a livello internazionale fra le massime autorità nello studio iconologico dei Trionfi (Arcani Maggiori), Andrea Vitali ha scritto sull’argomento svariati saggi, tradotti in sei lingue, e curato numerosi progetti storico-scientifici e espositivi.

continua a leggere