territorio

TERRITORIO

La poetica de l’altra fedora e la sua ricerca di immaginari si nutre di “territorio” e non è un caso che il progetto sia nato a Serra de’ Conti (Marche – AN). Vi è infatti qualcosa di affascinante e indicibile, una bellezza inafferrabile come l’acqua che scorre nascosta, plasmando le due valli fluviali tra cui poggia il paese: quella dell’Esino e quella del Misa. Contrasti che trovano armonia. Da una parte l’Esino del Verdicchio, dall’altra il Misa di colture antiche. Da una parte il vento che arriva e torna dal mare, dall’altra quello che spazza e raccoglie le storie dei guardiani montani: il Murano, lo Strega, il Cucco, l’Acuto e le altre vette tangibili all’orizzonte. Da una parte il disegno dell’uomo sulla tela agricola, dall’altra le evoluzioni paesaggistiche naturali lasciate agli esseri selvatici e ai boschi, ma anche alle imprese.
Per svelare il segreto di queste armonie che s’appellano all’anima, servirebbe forse uno studio delle auree proporzioni. Su queste alture lievi si aprono stupori vasti e leopardiani che t’accompagnano lungo la strada fino al centro storico di Serra de’ Conti. In primavera, sono le rondini e i balestrucci a risuonare. In estate le cicale adriatiche. Qui, a soli 216 metri sul livello del mare, si ha l’impressione di stare molto più in alto e in certe giornate, la coperta del cielo si fa così vicina da sentirne il fruscio sulle zolle. Qui, a 26 km verso l’interno dalla costa di Senigallia, se si chiudono gli occhi e si inspira a fondo, si sente il profumo della brezza marina. La poetica de l’altra fedora nasce e si alimenta dei protagonisti di questo territorio: il Misa (fiume quasi nascosto ai forestieri e sempre presente nei ricordi serrani); chiese, tabernacoli mariani, conventi, il monastero delle
clarisse di santa Maria Maddalena; le storiche aziende di scarpe e accessori; la inebriante Visciola e gli altri ottimi vini di rinomate cantine che viaggiano il mondo; la cicerchia ritrovata; i gelsi e le vecchie cascine da baco; la vecchia Fornace di mattoni riconvertita al gusto; le linee partigiane, i sentieri e le case rurali; gli outlet di firme prestigiose; una miriade di storie e personaggi.