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2016_anno 0

Al centro dell’Altra Fedora c’è una casa
e intorno alla casa un giardino
e nel giardino… presenze che donano.
A volte vi fioriscono racconti,
altre volte fisarmoniche!
Poco più in là una donna impasta storie antiche come il mondo e il vento porta canti in geometrie di voci
e parole da terre vicine e lontane
e c’è una tavola imbandita di sapori
e di sorrisi e ascolti e danze e ampi respiri.
Così, poco a poco la notte scorre
tra infiniti immaginari possibili…

ARTISTI

Il Funaro Centro Culturale nasce nel settembre 2009
in Toscana, grazie all’impegno
di un gruppo di artisti e operatori riuniti nell’Associazione Culturale
Teatro Studio Blu. Insieme al produttore di fama internazionale Andres Neumann, hanno ideato e realizzato il progetto conferendogli identità e contenuti.

E’ un centro indipendente e costituisce una residenza per artisti della scena internazionale, oltre che uno spazio aperto dedicato alla cultura, alla formazione e all’integrazione sociale a disposizione dei cittadini

Uscio e bottega

Spettacolo per 2 attori e 10 spettatori produzione Centro culturale Il Funaro (Toscana) con Francesca Giaconi e Lorenzo Banchi. Un po’ di farina, qualche uova, un pizzico di origano e tanti racconti che si srotolano uno dopo l’altro come pastasfoglia sul tavolo dei ricordi.
In una piccola e modesta casa
fuori dal tempo e dallo spazio, c’è la bottega di due
giovani sposi, Tosca e il
marito, intenti a preparare le tagliatelle per
la festa di battesimo
al loro primo nato.
Uno spettacolo delicato che la critica ha
lodato per semplicità
e intensità: “arriva al
cuore attraverso l’olfatto”.


Denis Campitelli è nato a Cesena nel 1976 e vive a Santa Maria Nuova di Bertinoro. Nel 2004 si Laurea in Scienze e Tecnologie Alimentari a Cesena (Facoltà di Agraria) ma abbandona presto l’idea di fare il tecnologo alimentare per rincorrere il suo più intimo desiderio, quello di fare l’attore.
Questa grande passione viene alimentata dall’incontro nel 2002 con l’attore cesenate Franco Mescolini che gli trasmette la passione e la magia del mondo teatrale. Da allora partecipa a diversi laboratori teatrali ed a diverse produzioni. Attualmente lavora con il Teatro due Mondi di Faenza e con Teatro Patalò, una compagnia appena formata con sede a Cesenatico
(bio tratta da dialettiromagnoli.it)

“LA RUMAGNA L’È FATA”
Recital in lingua romagnola
di e con Denis Campitelli (Romagna)
“La Romagna l’hai fatta!”,
esclama con entusiasmo San Pietro rivolgendosi a Dio in una celebre poesia di Aldo Spallicci. Ma che cos’è la Romagna? Una semplice zona geografica? O un luogo dell’anima, un’isola del carattere!
Lo spettacolo prende spunto dalle poesie dei poeti di questa terra per raccontare la nascita del romagnolo e il suo
divenire uomo, attraverso situazioniironiche,farcitedi un surreale realismo.
I personaggi che prendono forma
dai diversi monologhi-soliloqui sapientemente interpretati da Denis Campitelli, con il loro carattere vivace, la loro buffa fisicità, il modo schietto di parlare e osservare la vita, portano lo spettatore a riconoscere in ognuno qualcosa di se stesso.


“ERA UN SAN CRISTOFORO… STORIA DI BECHI IL PASSATORE”

Breve monologo in dialetto serrano con Michele Paolucci (Marche). Questa è una storia vera. Una storia in cui l’anima della Serra e della Barbara dei primi del Novecento si incontra con l’anima del fiume.

Riscoperta, raccontata da testimoni e registrata durante gli incontri dell’Opificio dei Racconti (progetto Tratti) all’ex Frantoio di Serra de’ Conti, la vicenda è quella di tale Abdenaco, meglio noto come “il Passatore”. Un omone grande, grosso e bonacciò, che aiutava la gente a passare il fiume se quello era arrabbiato e in piena. La voce che ce lo racconta è quella di Michele Paolucci, ottimo musicista (chitarre) capace di trovare la musicalità anche nella dicitura dialettale resa con gli strumenti attoriali. Riscrittura poetica a cura di Paula Carbini con la consulenza di Bruno Titti.


“L’ACQUA E IL TIRSO: CANTI POLIFONICI NEL GIARDINO SEGRETO”

Con un rituale cantato vogliamo propiziare il risveglio a ciò che di misterioso è dentro di noi

e condividerlo con altre persone.
Evento performativo di ‘CANTARE CON GLI ARCHETIPI – Ciclo biennale di Laboratori intensivi di Canto in Movimento e Performance’, condotto da Francesca Ferri.


La Miseria Deluxe (tango pirata)

Il mio è un tango ctònio, boemo e viscerale. Non ha lo scintillio dei cristalli dei grandi saloni; ha il fulgore affilato dei vetri rotti nelle taverne dei marinai. Non ha la nobile morbidezza del velluto dei sipari di prestigiosi teatri; ha la dolce ruvidità delle stoffe purpuree dei vecchi bordelli.

Non ha la fresca effervescenza dello champagne; ha l’aroma intenso di un buon vino rosso ed il calore avvolgente di una grappa fatta in casa. (Donatello Brida – voce, fisarmonica)
“Prima che il tango si trasformasse nel marchio di Buenos Aires, prima che avesse teatri, palchi e riflettori, era per la strada, nei bar malfamati, tra bicchieri e risa, lacrime, risse di marinai e poeti in naufragio che nasceva e dava espressione alle angustie, alle storie, agli amori, alla vita. Donatello Brida ci riporta questo tango. Di bicchiere in mano e fisarmonica in pugno. Di delirio poetico e schiaffo di realtà. Di amore e disamore. Di vita e mor- te.” (Selecta Alice)


GHOST TRACK – OLTRE L’IMBRUNIRE E VERSO LA BUONANOTTE

con Claudia Gentili e Alfio Vernuccio – voce e chitarre (Marche)
Sussurra sussurra il mondo…

schhhh… Suoni e versi della buonanotte, per accarezzare le orecchie ancora presenti, ringraziare il giardino dell’Altra Fedora e accompagnare i cuori verso casa con serenate da danzare, ninne nanne, poesie, ma anche fanfole…